Tenente di Vascello Mezzadra Franco 1942/1943 , importante lotto di foto scattate in navigazione sul Motosilurante 22 nell Agosto del 1942
Le foto , 8 , mostrano in primo piano il Comandante Franco Mezzadra , Medaglia d Argento e Medaglia d Oro al Valor Militare (alla memoria9 che sul Motosilurante M22 il 13 Agosto del 1942 affonda l incrociatore inglese MANCHESTER che dedica la foto al suo elettricista di bordo ; una foto mostra gli ufficiali inglesi appena catturati dopo l affondamento.
Altre foto mostrano l uso del Jolly Roger come bandiera di combattimento del Motosilurante
Mezzadra Franco : Nacque a Vignale Monferrato (Alessandria) il 13 ottobre 1918. Dopo aver conseguito la maturità classica nel Liceo Terenzio Mamiani di Roma, nel 1935 frequentò l'Accademia Navale di Livorno e nel 1939 conseguì la nomina a Guardiamarina.
Imbarcò prima sulla nave scuola Cristoforo Colombo e successivamente sugli incrociatori Trieste e Pola dove si trovava alla dichiarazione della seconda guerra mondiale. Promosso Sottotenente di Vascello nel settembre 1940, prese imbarco sul cacciatorpediniere Pessagno dove rimase per oltre un anno come Ufficiale di Rotta. Nel marzo 1942 fu assegnato alla Flottiglia MAS di Pola e, assunse il comando della Motosilurante 22, che in collaborazione con altra unità della Squadriglia attaccò ed affondo nel Canale di Sicilia l'incrociatore britannico Manchester (12 agosto 1942).
In una successiva missione, condotta a sostegno di una importante operazione di sbarco, portò a salvamento l'intero equipaggio di un'altra unità similare colpita e preda ad incendio, pochi istanti prima che l'esplosione ne provocasse l'affondamento.
Nel maggio 1943, durante le operazioni che precedettero l'abbandono delle Forze dell'Asse della Tunisia la Motosilurante 22 si trovava alla fonda nell'ancoraggio di Sidi Bou Said (Golfo di Tunisi), insieme con la VAS 231. Attaccata da aerei si difese con le mitragliere, ma, incendiatasi, dovette essere portata in basso fondale ed abbandonata semisommersa. In quell'azione perse la vita, falciato da raffica nemica.
Altre decorazioni e riconoscimenti per merito di guerre: